Questo non è un post autobiografico.

In alcuni giorni d’inverno adotto la tenuta “freddo estremo”.
“Freddo estremo” e “anti stupro” trattasi, in questo caso, di espressioni sinonimiche. Infilo: mutande, reggiseno, panciera di lana, collant, jeans, calzettoni, stivali, maglia di cotone a maniche lunghe, maglione dolcevita, piumino, sciarpa, berretto. I guanti no. Sono distratta, li semino per strada, solo che poi mica ricrescono.
Odio il freddo. In più ho già la testa in primavera, figuriamoci. 
Quando arriva il momento di spogliarsi il trucco è togliersi tutto in due semplici mosse: parte di sopra e parte di sotto. Ti ritrovi nuda in meno di trenta secondi senza dare modo, all’altro, di capire come sei veramente conciata. 
Però attenzione. Possono esserci problemi se il collo del dolcevita è troppo stretto. Così ti ritrovi incastrata, a braccia alte, col maglione e tutto il resto attorcigliati in testa. Assomigli a un’installazione di arte contemporanea del Moma di New York.
– Aiuto! chiedi al tuo uomo.
E quando lui si mette a tirare, eccolo, se n’è accorto. 
-E questa sarebbe una panciera?!? esclama divertito.
-Ma cosa dici, è una fascia!
Essendo lui un uomo non oserà porti alcuna obbiezione, passerà il tempo chiedendosi che differenza ci sia tra una fascia e una panciera. Non arriverà a conclusioni di alcun tipo.
Prima di uscire guardo i siti di Andy Torres e Chiara Ferragni. Per chi non le conosca, sono due fashion- blogger di fama mondiale, una bionda l’altra mora. Adorabili.
Guardo gli outfits del giorno, micro abiti che io comincio a portare si e no in maggio.
Tacco dodici spacca caviglie. Mi immagino camminare sui sampietrini e cadere lunga distesa almeno una volta al giorno. Rialzandomi sorriderei ai passanti dicendo, scusatemi, è che sto cercando di diventare una fashion victim!
Ma parliamo delle calze, che non ci sono. 0 denari, solo pelle al vento. Chiara, che rapporto hai col bagno? le chiederei. Forse ha ragione Giulio quando, al quarto spritz, declama una massima di grande spessore: le belle ragazze non vanno MAI in bagno.
Io, giro sempre con un paio di Imodium in borsa, perché non si sa mai.
Sarà per questo che non ho vinto Miss Italia.
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