Un invito

Una domenica di due anni fa decido di prenotare le pareti della libreria in cui lavoro, mia sorella potrà esporre i suoi disegni per un mese, aprile 2012.
Serena è entusiasta, lo dice a tutti e se ne dimentica. Solo che marzo 2012 arriva comunque. E mia sorella non ha fatto niente. 
O meglio.
Ha solo organizzato l’evento d’apertura, invitando il mondo. E con il mondo, intendo il mondo.
In primis, ha smesso di chiamarla esposizione, il suo è un Vernissage, chiariamoci. Ci dovremo mettere il vestito nero e il rossetto ciliegia, reinterpreterà Alice nel Paese delle Meraviglie.
Attacco d’ansia.
In treno poi ha fatto amicizia con un’attrice bellissima. Lei leggerà passi da Carroll. Ovviamente anche Eleonora inviterà un bel po’ di gente.
Secondo attacco d’ansia.
E adesso bisogna pensare alla musica. Perché la gioventù scledense ha bisogno di essere coinvolta in eventi alternativi e io voglio coinvolgerli, Ilaria. Ecco reclutati i due jazzisti migliori di Schio da piazzare all’entrata.
E già che ci siamo invitiamo tutto il corpo docenti della Comics, Padova.
Terzo attacco d’ansia (mattina), quarto attacco d’ansia (sera). 
Zero tavole. Quinto attacco d’ansia.
Comincio a immaginarmi la fine della mia carriera, in libreria e nel mecenatismo. In famiglia, nessuno può dirle niente. Mio padre è perplesso, così smette di parlarle, mia madre la consola. 
La modalità Vajngerl si attiva quando si sta per raggiungere il fondo, è un pulsante salvavita che ti fa schizzare verso l’alto, sbaragliando il resto. Tutti i Vajngerl ne hanno uno. Serena sta malissimo, così finalmente decide di premerlo.
BAM! 
 
Comincia a dipingere dieci ore al giorno, qualche volta anche dodici, Federico può vederla solo il sabato sera. Ha le mani sempre sporche di colore, anche i capelli qualche volta, tanto vale non lavarsi. Smette di aiutare in casa, risponde male il più delle volte. Ma ragazzi, i disegni le escono dal braccio e sono belli, ecco il Bianconiglio, Alice e il Ghignagatto.
Se ne parlo anche a voi è perché oggi posso dire che andrà tutto bene, sono sicura. Il primo aprile, se avete voglia di vederci, venite in libreria. Noi vi aspettiamo.
Quando mia sorella ha l’acqua alla gola riesce sempre a bersela tutta.
A presto, dunque.

Condividi:

8 pensieri su “Un invito

  1. tranquillo, non si è dimenticata di nessuno, sta aspettando le stampe dei volantini per far gli inviti "formali".
    Cmq ti ho invitato io che sono la mecenate, e scusatemi se è poco 😉

  2. Capisco che mi vuoi depistare ma guarda che il 1° di Aprile è di domenica … o era un pesce d'Aprile …volante ??!!Leli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *