Medioevo bis

Una volta agli scienziati cavavano gli occhi, altrimenti, ancora meglio, li bruciavano, magari in gruppi, su pratici roghi. Cosi ci si scaldava pure.

Nel 2012 mettono in galera i sismologi perché non hanno saputo prevedere un terremoto. O meglio, perché hanno sminuito la portata dello sciame davanti alla popolazione, che non ha potuto tutelarsi.
Ora, chiarisco subito che le mie saranno chiacchiere incentrate più sul concetto di scienza, che dissertazioni sulla sismologia e sentenze varie, non avrei competenze sufficienti.
Per scrivere questo post però mi sono informata.
Sapete, credo che questa sia l’ennesima figura di merda davanti al mondo. E la reputo una figura di merda abbastanza colossale.
Provate a leggere il verbale della commissione Grandi Rischi, redatto sei giorni prima del cataclisma, ve l’ho linkato qui sotto.
A me i dati sembrano esposti chiaramente.
Sono state registrate tot. scosse, non si può dire se ce ne saranno di forte entità (si fa rifermento a quella del 1703), ma si dovrà controllare al più presto lo stato di salute di alcuni edifici.
C’è scritto nero su bianco.
Ora, non si accusano gli scienziati della morte di tutte le 309 vittime ma solo di quelle, una trentina, decedute perché sentitesi rassicurate dai Grandi Rischi.
Ecco.
A me par che la commissione non abbia rassicurato nessuno. Un amico aquilano mi ha raccontato che la sera del terremoto, a Pescaia, una delle zone più colpite, la gente la sera fosse scesa in piazza cercando di proteggersi stando all’aperto. Le autorità competenti l’hanno costretta a rincasare.
Poi il disastro.
Sapete, io non credo che uno scienziato si prenda una responsabilità così grande, sa  bene che la scienza è una disciplina che procede per falsificazioni, come direbbe Popper, una teoria è vera fino a quando non viene falsificata. 
La scienza non è infallibile, attraverso i dati si può osservare meglio la realtà, non si può pretendere di riuscire a indovinare come sarà il futuro.
Il futuro esiste solo quando diventa presente.
Il verbale sintetizza una raccolta di dati, i sismologi hanno svolto il loro lavoro. Mi pare che dell’ermeneutica spicciola si sia occupato Bertolaso con tutto il suo clan.

In Italia si sopravvaluta la scienza, si sottovaluta il potere delle parole.

Dice bene Oddifreddi, se un paziente muore la colpa è del medico, se un malato di cancro guarisce è solo merito delle preghiere, mica delle chemio e di tutte le medicine.
Verba volant, chi ha dato aria alla bocca pure.

Mi pare che per certi italiani l’arte di puntare il dito alla cazzo sia diventata uno sport.
Pensiamoci bene.

Miei cari, vi predico che un giorno il Vesuvio erutterà.
Vi siete costruiti la villa sotto il vulcano?
Fate causa a Paolo Giacobbo, com’è che Voyager non l’aveva previsto?

Un paio di link:
Verbale della commissione grandi rischi, Aquila- 31 marzo 2009
Il post di Oddifreddi

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