La solitudine

1993. Gita nel bosco. Mettetevi in fila per due. Le femmine cominciano a cantare “Marco se n’è andato e non ritorna più”. La cantano tutte. Io le guardo e le odio, perché trovo che la canzone faccia schifo, in più neanche la so e mi sento esclusa. Provo a imparare le parole giusto per non fare sempre quella musona. Solo che poi mi vergogno a ripeterle, a me piacciono i Power Rangers, con Michele e la Giulia ci scambiamo le figurine e in più vorrei sposare Jason, il Power Ranger rosso.
Penso che i maschi siano molto più interessanti e che forse potrei diventare maschio anch’io.
Posso tagliarmi i capelli? chiedo a mia madre quando salgo in macchina. Alla parrucchiera mostro una foto, voglio tagliarmeli come lui. Andavano di moda i codini e non dico altro.
Prende le forbici e me li taglia tutti, tranne il codino.
Scopro che coi capelli da maschio non divento bambino, ma scimmia.
Scimmio, tutt’al più.
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6 pensieri su “La solitudine

  1. … e adesso guarda come ne sei uscita !! Leli
    Ps. se non si fosse capito era un complimento !!
    Ps2. Comunque sei rimasta un pò maschiaccio (leggasi Pugile) !! 🙂

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