Il fantasma

Vediamo un uomo sulla panchina.
Mi racconti che non ha nessuno. Si tiene la testa fra le mani e così rimane quando gli passiamo davanti.
Che cosa gli è successo? Ti chiedo.
Ha l’Alzheimer ed è senza famiglia, mi rispondi.
Non è mica vecchio, i capelli hanno ancora un colore.
Perdere le parole e poi i pensieri, ti fa capitare di nuovo sulla terra, senza astronave e senza alfabeto.
Diventi fantasma a poco a poco. 
Un mondo senza nomi è troppo complicato, così sbiadisci e poi più niente.
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2 pensieri su “Il fantasma

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