Il tonno

La mia nostalgia mi ricorda la mia sconfitta e mi chiedo – mi chiedo – se abbia perso di più chi accetta di aver perso o chi prova a tornare sui suoi passi, sapendo già che perderà ancora.
Quando si stacca la linguetta della scatoletta di tonno prima di aver aperto la lattina, quella  è una piccola sconfitta.
Ho imparato a dire hai ragione col tempo. Avevi ragione quando mi dicevi di ammorbidirmi un po’ di più con le persone, che probabilmente avrei vissuto meglio. Avevi ragione quando mi dicevi che il punto e virgola sanno usarlo solo in pochi e che il bicarbonato dentro il frigo toglie tutti gli odori.
Il contrario della tua ragione non è necessariamente il mio torto, perché il mondo purtroppo non è mica diviso in parti uguali e mi dispiace. Mi dispiace soprattutto perché sono state le nostre ragioni a dividerci e la nostra nostalgia a legarci.
Sta notte ho fatto un sogno, da quanto tempo non ci vedevamo, lo sai quante cose mi sono capitate?
La nostra sconfitta somiglia a un lutto anche se nessuno è ancora morto, ed proprio perché siamo ancora vivi che mi viene la tristezza a non sapere come si apre una lattina di tonno senza linguetta, convincendomi che nella pasta all’olio non manchi  davvero proprio niente.

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