Il Grande Segreto

Ok. Fino a quando non sappiamo che tutto sta andando per il verso giusto dobbiamo stare zitti. Dovete stare zitti. Giuratemi che non aprirete la bocca per nessun motivo.
Giuriamo.
Bene, vi dico io quando parlare.
Sì, Ilaria, siamo i tuoi genitori, fidati.
No, non si sa mai.

Il primo mese sto benone, il secondo no. Il mondo è pieno di odori e io li sento come un cane da tartufo. Apro la spazzatura e ci vomito dentro, le macellerie si trasformano in camere ardenti, la puzza di morte arriva fino al marciapiede. Mangio cracker dalla mattina alla sera, bevo il chinotto, ma mi attacco.  Stilo una lista di cibi vietati. Aglio, cipolla, cavolfiore, fontina, pesce… Marco è disperato. Dice che se per nove mesi non potrà farsi più il soffritto si ammalerà seriamente per delusioni di gola. Facciamo una vita da reclusi perché nessuno deve scoprire il Grande Segreto prima del tempo.

Il terzo mese è come il secondo, solo più rassegnato.

Mia madre compra tutine rosa o blu a seconda delle sue mistiche percezioni settimanali.  E poi organizza un pranzo con dei cari amici di famiglia.

Così arriviamo a domenica scorsa, sediamo tutti intorno al tavolo casa dei miei, io Marco, Genitori e Maurizio e Andrea. Maurizio mi conosce da una vita e allora, visto che son allegra, visto che gli voglio bene, visto che sto bene, gli svelo il Grande Segreto e lui mi abbraccia.

Cominciamo a mangiare.

Antipasto.
Primo.
Secondo.
Ops, dice mio padre. Stavo raccontandovi una cosa che non potevo dirti.
Cosa?
Mia mamma si accende come una lampadina e fa la stessa faccia di quando la scoprivamo in cucina con una meringa in bocca.
A chi lo avete detto?
A nessuno.
A chi lo avete detto?
Forse a Carol, ma tanto abita in Germania.
E basta?
Mia madre cerca di stringere tra le guance un sorriso sornione, ma non ci riesce.
Anche a Roberto, dice mio padre.
E alla vicepreside aggiunge mia madre.
E alla direttrice della ditta in cui vado a far le visite, conclude mio padre.
Io sono talmente spiazzata che non mi incazzo, rido e dico solo, siete delle merde, ragazzi.
Marco ride anche lui e siccome ridono tutti anche Maurizio mi guarda e borbotta, veramente l’avevano già detto anche a me.

Ora, siccome il nostro Grande Segreto era più che altro il segreto di Pulcinella, siccome ieri ci hanno detto che va tutto bene e fra qualche settimana la pancia si deciderà finalmente a farsi vedere è arrivato il momento di scrivere un degno proclama e dare il lieto annuncio: a settembre diventeremo genitori, sono incinta, cazzucazzu!

 

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *