Il conto alla rovescia

La campanella, tutti fuori dalla scuola, come una manciata di coriandoli, le vie son più allegre: è arrivata l’estate e io sono un po’ più triste. Quanta fatica negli arrivederci, nella vita che cammina svelta ed è già ora di cambiare scarpe.
I sandali che porto sono troppo piatti, mi fa male la schiena perché la pancia è cresciuta, che sia questo il tuo prossimo traguardo, che sia questo. Immaginarsi il viso del proprio figlio è più difficile che scrivere un racconto. Mi sembra ieri che facevo i capricci perché volevo mangiare solo i piselli con la pancetta che preparavano le cuoche dell’asilo, quanto presto farò a sfiorire e passare?
E’ solo la nostalgia che ti fa fare certi pensieri, perché è già finito un altro anno di scuola e non ti rimane che aspettare, non sai bene chi, non sai bene quando, presto arriverà il tuo ospite più importante.

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2 pensieri su “Il conto alla rovescia

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